Tivoli, 22 dicembre – Inaugurazione del Ponte degli Acquedotti

Alle ore 10:30 con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

19 / 12 / 2018

Il ponte degli acquedotti è realtà: sabato 22 dicembre l’inaugurazione alla presenza di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. Alle ore 10:30 di sabato la nuova costruzione aprirà i battenti.

IL COSTO – Un’opera importante per il territorio per via della sua posizione strategica che consentirà di snellire il traffico lungo la via Empolitana e che inoltre ha previsto il recupero dei ruderi sull’alveo del fiume, la sistemazione del fosso D’Empiglione e non ultima la tutela degli acquedotti di epoca romana. L’opera stradale è stata finanziata dall’amministrazione regionale per un importo di 10 milioni di euro. Inoltre, la Regione Lazio, considerando l’attuale indisponibilità di risorse economiche da parte della Città Metropolitana di Roma Capitale, Ente competente sul tratto di strada, ha deciso di finanziare tutte le opere complementari per la messa in sicurezza  dell’area violentemente colpita da diversi fenomeni franosi lo scorso maggio, tra cui via Empolitana dove sono terminati i sondaggi geologici e definito il progetto esecutivo delle opere.

LA POLEMICA DI RAGGI e DE VITO – “Chi si intesta l’esecuzione dei lavori dovrebbe ricordarsi la storia: il progetto, incluso nel programma triennale 2010-2012 della Città metropolitana, allora Provincia di Roma, proprietaria della strada in questione, fu finanziato dalla Regione Lazio. Per le difficoltà operative cui l’ente è andato incontro, nel 2014, a seguito dei vincoli del Patto di Stabilità che impedivano l’avvio delle gare, ha trasferito alla stessa Regione, ovvero alla partecipata Astral Spa, anche la funzione di Stazione appaltante. Evidente che la collaborazione è stata fruttuosa, e l’opera è stata conclusa in pochi anni. Tuttavia, dalla progettazione esecutiva alle procedure di esproprio, fino al collaudo e all’ordinanza di apertura, la competenza ricade interamente su questo Ente. Responsabili del collaudo statico e tecnico sono ingegneri della Città metropolitana e il ponte, una volta aperto, entrerà nel demanio stradale metropolitano. “La collaborazione istituzionale tra enti è fondamentale – proseguono la Sindaca metropolitana Virginia Raggi e il Consigliere delegato alla Viabilità, Marcello de Vito – non accettiamo però che ci si intesti la realizzazione di un collegamento stradale fondamentale per decongestionare un’area tra le più trafficate sia da pendolari che da mezzi pesanti nel quadrante est di Roma, quindi di un’opera importante per i cittadini di Roma e provincia, unicamente a scopo elettorale. Al taglio del nastro del nuovo ponte, il 22 dicembre, saremo certamente insieme al Presidente Zingaretti, ma è necessario ricordare che l’opera è unicamente frutto dell’impegno e delle competenze proprie della Città metropolitana di Roma Capitale”.