CAR 20 dicembre – Esposizione reperti archeologici della Villa del Cavaliere

  Giovedì 20 dicembre presso il Centro Agroalimentare Romano ci sarà l’esposizione dei reperti archeologici della Villa del Cavaliere rinvenuti durante lo scavo del 2011 e risalenti al I-III secolo d.C.

INFO ESPOSIZIONE – I resti della villa, parzialmente distrutti da una vecchia cava di pozzolana, comprendevano un settore abitativo e di servizio e un balneum visibilmente addossato in età severiana (inizi III sec. d.C.) al lato Sud della costruzione. Soprattutto nei pozzi e nei cunicoli di una cisterna sotterranea fu recuperato copioso materiale archeologico che documenta il lungo arco di vita della villa, sorta nel II sec. a.C. e frequentata fino in epoca molto tarda. Oggetto dell’esposizione, curata dalla Soprintendenza e finanziata dal C.A.R., saranno i reperti più significativi, tra cui, in primo luogo, un tubo di piombo (fistula) inscritto che, oltre al nome del fabbricante (plumbarius), il liberto Naevus Manes, già attestato a Roma sotto il regno di Severo Alessandro (222-235 d.C.), ci restituisce l’identità del proprietario: Postumius Pol(l)io. Costui, esponente forse del ramo borghese dell’antica gens Postumia, della quale sono conosciuti anche personaggi appartenenti all’ordine senatorio ed equestre, si aggiunge al ‘catasto’ fondiario di altri proprietari, noti dalle fonti letterarie o per via epigrafica, di villae rustiche e rustico-residenziali situate lungo la via Tiburtina a confine dell’ager Tiburtinus con il suburbium di Roma. Spicca la bella testa-ritratto di giovinetta in marmo bianco, databile al II-III sec. d.C., che era impreziosita con ornamenti in oro sulla chioma e resa più realistica grazie all’uso del colore. Un delicato busto di statuetta verosimilmente di Ercole è indice della capillare diffusione del culto dell’eroe-dio, irradiato dal celebre santuario di Tivoli, e richiama la dedica ad Hercules rinvenuta nella Domus Galloniana, un’altra delle villae romane individuate nell’area del C.A.R. Meritano altresì menzione i laterizi con bollo di fabbrica che confermano la datazione all’epoca degli imperatori Severi delle terme della “Villa del Cavaliere”.